News
17/02/2017
Assemblea AIAMS con rinnovo Consiglio Direttivo
16/02/2017
Incontro soci AIAMS Piemonte
31/01/2017
I mulini da colori
23/11/2016
Novità editoriale AIAMS: "MULINI STORICI: Conoscenza e modi d'uso"

Archivio News


Eventi
Festa dei Mugnai al Mulino Lentino
Cartolina Mugnai 2016 sito
Nibbiano Val Tidone (PC)
20 novembre  20 novembre

Archivio Eventi




Mulini a marea

Mulini a marea, se sono azionati dal movimento delle maree, particolarmente imponenti lungo le coste atlantiche. In pratica sono costruiti su una diga o "passonata" che chiude un'insenatura anche modesta formando un bacino con paratie presso il mulino: si lascia entrare l'acqua portata dall'alta marea, badando a chiudere immediatamente le paratie; si attende l'arrivo della bassa marea e, aperte le paratie, si sfrutta il salto d'acqua tra il bacino e il mare, azionando così il mulino. Furono proposti ancora prima dell'anno Mille da un geografo arabo. Uno è ricordato a Dover in Inghilterra nell'anno 1086. Lungo le coste della Bretagna nel corso dei secoli ne furono messi in opera circa un centinaio (Madureri 1995). Alcuni furono costruiti anche nel Veneto lungo la costa adriatica, prendendo il nome di "aquimoli" (o aquaemolae): uno è ricordato a Forcona nel 1014, mentre nel 1044 un documento del monastero di San Giorgio della Pigneda ne ricorda altri due (Sebesta 1997).