News
22/08/2018
Gita al mulino di Chicchino
11/09/2018
Mulino Parrini
11/09/2018
Visite guidate al mulino Ra Pria di Belpiano (GE)

Archivio News


Eventi
Concorso fotografico 2018
loc conc fot 2018rid
Italia
14/05/2018  10/11/2018
Giornate dei Mulini 2018
LOCANDINA GIORN 2018 PER SITO1

19/05/2018  20/05/2018
Convegno AIAMS nazionale di Fabriano 2018
Fabriano20181
Museo della carta e della filigrana di Fabriano (AN)
12/05/2018  12/05/2018
Francesco Guccini - LE PAROLE DEL MUGNAIO
cop parole mugnaio
Revere
30/01/2018  30/01/2018

Archivio Eventi




Mulini a marea

Mulini a marea, se sono azionati dal movimento delle maree, particolarmente imponenti lungo le coste atlantiche. In pratica sono costruiti su una diga o "passonata" che chiude un'insenatura anche modesta formando un bacino con paratie presso il mulino: si lascia entrare l'acqua portata dall'alta marea, badando a chiudere immediatamente le paratie; si attende l'arrivo della bassa marea e, aperte le paratie, si sfrutta il salto d'acqua tra il bacino e il mare, azionando così il mulino. Furono proposti ancora prima dell'anno Mille da un geografo arabo. Uno è ricordato a Dover in Inghilterra nell'anno 1086. Lungo le coste della Bretagna nel corso dei secoli ne furono messi in opera circa un centinaio (Madureri 1995). Alcuni furono costruiti anche nel Veneto lungo la costa adriatica, prendendo il nome di "aquimoli" (o aquaemolae): uno è ricordato a Forcona nel 1014, mentre nel 1044 un documento del monastero di San Giorgio della Pigneda ne ricorda altri due (Sebesta 1997).